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Accornero

logo accorneroIndirizzo: via Marconi n° 2 - 10080 Lugnacco (To) Italia
Telefono: +39 0125 78.90.46
Fax: +39 0125 79.19.70
Cell: +39 348 131.09.09
e-mail: info@accornerocashmere.it

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sito: www.accornerocashmere.it

logo eccellenza artigiana Regione Piemonte(Cliccare per visualizzare la cartina)

Siamo un atelier di artigiani, che da oltre 25 anni, collaborando con importanti Griffe nel settore Mo-da: Abbigliamento e Casa, trasformano le più calde e morbide fibre pregiate, in particolare Cashmere,
Vicuña e Seta, in accessori di qualità.
I nostri manufatti vengono realizzati attraverso l'applicazione di tecniche artigianali ed artistiche ormai patrimonio di pochi.
slow fashionCreiamo prodotti tessuti a mano per abbigliamento uomo donna e bambino. Sciarpe, stole, pashmine, shahtoosh, copertine da neonato sono realizzati per l‟accessorio; tessuti pregiati di vario peso, per la confezione sartoriale di giacche, abiti, cravatte e camicie in cashmere.
Nel settore dell‟arredamento, sia per la casa che per i Relais Châteaux e l‟allestimento degli yacht offriamo plaid, coperte, tappeti e, a richiesta, oggetti speciali.
Un altro prodotto lavorato nel nostro laboratorio è quello “tinto” con tecniche di „riserva‟ applicate sia su capi tessuti a mano che su capi di maglieria.
La tintura per riserva consiste in un metodo che consente di isolare, attraverso piegature e legature, le zone del tessuto che non si vogliono tingere, in modo da evitare che il colore penetri nelle zone isolate, questo consente di creare composizioni decorative molto suggestive.
I nomi che questa tecnica di tintura prende sono: “maltinto” in Italia, “tie and dye” (lega e tingi) in America, “shibori” (da shiboru, torcere, strizzare, premere con forza) in Giappone, “plangi” (significa molti colori) in Malesia e Indonesia, “bandhana o chunri” in India.
La seconda tecnica di tintura che pratichiamo prende il nome di “Ikat” (dal malesiano-indonesiamo “legare, avvolgere”) e consiste nell‟eseguire strette legature su fasce di filato avvol-to in matasse, in modo che il colore penetri unicamente nelle zone lasciate libere. Si distingue un Ikat semplice, nel quale la tintura è praticata sui fili da utilizzare in ordito, legati in modo da ottenere, durante la tessitura, il disegno prestabilito e un Ikat doppio, nel quale sono trattati con analogo procedimento anche i fili della trama.
I tessuti Ikat si distinguono facilmente dalle imitazioni stampate per la tipica compenetra-zione e fusione dei colori nei punti di inizio e fine dei disegni. Quest'arte complicata, infatti, obbliga il tessitore a pianificare in anticipo la posizione esatta di ogni singolo filo colorato, altrimenti non sarebbe possibile creare un motivo, una striscia di colore, una figura riconoscibile.
Inoltre, nella nostra storia abbiamo una ricca e pluriennale esperienza di tintura naturale praticata con coloranti ottenuti da decotti, macerazioni ed estrazioni di erbe, legni, resine.