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A Torino il 4° Meeting Nazionale sulla Moda etica e sostenibile

copertina depliant 1“Made in Italy: valore economico, sociale, etico - Cucire, Tramare, Ordire, Tessere, Formare … Etica !!!”

In occasione della ricorrenza del 24 aprile, quarto anniversario della tragedia del Rana Plaza. CNA Federmoda rinnova il confronto sui temi della responsabilità sociale d’impresa, dell’etica, della sostenibilità economica, ambientale e sociale per la promozione di un consumo consapevole (Torino, 18 aprile 2017).

Torino, 18 aprile 2017. Dopo Roma 2014, Prato 2015 e Carpi 2016, l’appuntamento del 2017 di CNA Federmoda dedicato al confronto sui temi della responsabilità sociale d’impresa, dell’etica, della sostenibilità economica, ambientale e sociale per la promozione di un consumo consapevole è fissato a Torino per il 18 aprile prossimo con la partecipazione della Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca, sen. Valeria Fedeli.

CNA Federmoda da sempre ha sostenuto azioni tese a mettere in risalto la responsabilità sociale d’impresa e sempre si è battuta affinché i percorsi di delocalizzazione non diano luogo ad azioni di dumping sociale e ambientale.

“Per mantenere viva l’attenzione sulle problematiche legate alla globalizzazione, al rispetto dei diritti per garantire una equa e trasparente competizione internazionale, CNA Federmoda ha pensato ad un periodico confronto con gli stakeholder e alla definizione di un programma dedicato a sostenere un approccio consapevole al consumo soprattutto da parte delle giovani generazioni” – ha dichiarato il Presidente Nazionale CNA Federmoda, Luca Marco Rinfreschi.

Oggi una parte del consumo sta subendo una distorsione che contribuisce in modo significativo ad amplificare le conseguenze della crisi in atto ormai da anni. Questo fenomeno assume vari aspetti che vanno dalla contraffazione, alle truffe merceologiche a non corretti messaggi verso il low cost. Produzioni che non contemplano i costi dei diritti (ambiente, salute, contratti di lavoro, sicurezza ecc.) che anni di impegno hanno reso indispensabili per il progresso del nostro modello di civiltà e di sviluppo.

Le conseguenze di questo modo di consumare sono evidenti perché le forme di concorrenza sleale contribuiscono allo smantellando progressivo dei sistemi produttivi rispettosi delle regole, non permettendo più di creare quella ricchezza necessaria a mantenere il sistema-Stato nel suo complesso (sanità, scuola, previdenza ecc.). Tragici esempi di questa deriva sono state diverse tragedie che hanno visto coinvolta la filiera del tessile, abbigliamento, pelle, cuoio e calzature.

“CNA Federmoda intende sollecitare l’attenzione dei più giovani, e delle loro famiglie, che saranno i dipendenti/imprenditori e i consumatori di domani, verso le conseguenze che il consumo non consapevole causa al loro e nostro futuro” – chiosa Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda.

A seguito del protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, CNA Federmoda ha predisposto una pubblicazione che sarà diffusa nelle scuole italiane per cercare di dare un contributo di attenzione verso i comportamenti di acquisto e consumo partendo dalle giovani generazioni.

L’opuscolo curato dall’Unione di Settore della CNA in collaborazione con il MIUR sarà presentato in anteprima a Torino in occasione dell’edizione 2017 di “Made in Italy: valore economico, sociale, etico - Cucire, Tramare, Ordire, Tessere, Formare … Etica !!!” che si terrà nel pomeriggio di martedì 18 aprile prossimo presso la sede torinese di CNA.

Al meeting hanno partecipato i rappresentanti di alcuni istituti torinesi – oltre che dell’assessore regionale alla formazione, Gianna Pentenero – che hanno così appreso in anteprima dell’accordo di programma tra MIUR e CNA. In particolare, erano presenti gli studenti di due corsi di formazione dell’Istituto Ghirardi di Torino, insieme al Presidente Carlo Mora e ad alcuni docenti; e alcuni insegnanti dello IAAD, dello Zerboni e del Passoni.